lunedì 8 dicembre 2008

anima fragile

la mia anima fragile è incatenata nn dalle sirene di ulisse...saudache accesa mi pervade.
paura di affondare nelle incertezze di uno stato nn mio, di una meritocrazia effimera. mi cullo in evanescenti sogni, ma il fuoco del camino brucia e le lagrime sono amare...
vuoto colmo di suoni stranieri lontani ma vicini. e niente di nuovo che le antiche passioni non possano coprire. vento gelido e lontani sguardi. un addio lontano e doloroso. il futuro precario mi azzanna...senza pietà scolpisce il mio destino.
l'anima fragile incalza, mi spaventa , cedo e mi ingozzo...